L’eterocromia è la caratteristica somatica di quegli individui che presentano differente colorazione di due parti del corpo omologhe. Solitamente si intende nello specifico la differente colorazione delle iridi, trattandosi del caso più comune di eterocromia.
Solitamente l’eterocromia delle iridi sono caratteristiche individuabili sin dalla nascita, sebbene possano essere acquisite anche in seguito. Una volta si credeva che il colore degli occhi dipendesse da un solo gene, ma studi di genetica hanno rivelato che il colore degli occhi è politecnico, cioè dovuto all’interazione di diversi fattori. In generale, il colore è determinato dalla quantità di melanina presente nell’iride, che la pigmenta. Se la quantità di pigmento è scarsa o nulla gli occhi sono blu, mentre nel caso opposto gli occhi assumono una colorazione marrone.
Al momento è il felino più famoso del mondo: Venus è una gatta di tre anni che ha la sua pagina Facebook, un video su Youtube visto oltre un milione di volte ed è persino apparsa alla Tv americana nel celebre Today Show.

Molti si riferiscono a Venus chiamandola “chimera” (nella mitologia, una creatura fatta da parti di animali diversi), che fra i felini indica un animale le cui cellule contengono due tipi di DNA, frutto di due embrioni fusi assieme.
“Un evento tutt’altro che raro fra i felini”, spiega Lyons. Infatti, la maggior parte dei gatti maschi tricolore sono chimere; il tipico mantello a chiazze arancio e nere è un segno che l’animale ha un cromosoma X in più.
Le gatte femmine invece, che ne hanno già due, sfoggiano quel mantello senza alterazione cromosomiche.