
Frank e Louie è diventato famoso nel 2011 quando entrò nel Guinness dei primati come il gatto “Giano” più longevo: vale a dire con una deformazione genetica che duplica occhi, narici e bocche (Giano era una divinità bifronte).
La maggior parte dei gatti come Frank e Louie, infatti, muoiono entro pochi giorni dalla nascita perché non riescono ad alimentarsi da soli, visto che hanno la palatoschisi e altre deformità; spesso, inoltre, sono rifiutati dalla loro madre. Martha (la sua padrona) non si è persa d’animo, però, e ha usato un tubicino per nutrire il gatto: sono così passati i giorni, poi i mesi e quindi gli anni e Frank e Louie ha potuto avere una vita come quella di ogni altro gatto coccolato nelle nostre case.
Purtroppo nel 2014, dopo ben 15 anni di vita, le condizioni di salute del micio si sono aggravate e dopo una vita lunga e piena di amore se ne è andato al Ponte dell’Arcobaleno. Martha ha raccontato che Frank e Louie adorava essere accarezzato e non vedeva l’ora di andarsene a passeggio con guinzaglio e pettorina.
Di un altro gatto bifronte si hanno recenti notizie: nacque in Oregon lo scorso anno, ma morì solo dopo un paio di giorni.



