Il fatto che la diversità è una ricchezza ce lo insegna la natura. Essa ha popolato il mondo di così tante forme di vita che i biologi non riescono a numerarle con precisione, limitandosi così a delle stime.
Per esempio, esistono un milione di specie di insetti, tra cui circa un terzo sono solo coleotteri di ogni tipo. La straordinaria diversità della vita sulla Terra, è l’essenza stessa della vita.
Però, guardando il mondo che ci circonda, notiamo subito che spesso la diversità non è considerata come una ricchezza, ma rimanda a qualcosa di negativo: una forma di inferiorità, di inadeguatezza, di disadattamento, di infelicità ed è quindi fonte di conflitto.
E così il diverso finisce per diventare il nostro nemico.
Al contrario la diversità dovrebbe avere un significato positivo. Ossia il non essere uguale agli altri, l’essere unico perché ogni soggetto è diverso dagli altri sotto ogni punto di vista.
Penso che non ci sia cosa più stupida nel generalizzare, e niente di più pericoloso di vivere nel pregiudizio, di giudicare in base alle apparenze senza conoscere chi si ha davanti.